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Giornata del Contemporaneo 2022 - Eugenio Tibaldi

Datum:

08/10/2022


Giornata del Contemporaneo 2022 - Eugenio Tibaldi

In occasione della Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e la collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l'istituto accoglierà per qualche settimana l'opera Posthumous maps di Eugenio Tibaldi, realizzata per la mostra Posthumous identity (19 aprile - 12 maggio 2018) presso la Marie-Laure Fleisch gallery di Bruxelles.

La mappa è uno dei primi oggetti a determinare un tentativo organico di registrazione, narrazione e controllo del territorio naturale da parte dell'uomo. Costruire mappe significa offrire uno strumento per comprendere un luogo, definire un percorso ed anche forse un significato.

E' in questo solco che si pone l'opera Posthumous maps. Un lavoro che spinge la mappa in un altro territorio, uscendo dalla dimensione spaziale per entrare in quella temporale e percettiva del luogo narrato: così sulla mappa militare di inizio Novecento usata dall'artista troviamo una serie di interventi diversi, fra collage e pittura, che rivelano abbinamenti inusuali.

I frammenti, realizzati con metodo quasi scientifico, accostano infatti fonti di tre diverse provenienze, creando una topografia inedita: testimonianze di natura storica, stratificate dal tempo; immagini selezionate dall'artista attraverso un questionario proposto agli abitanti di Bruxelles, in base quindi a un criterio 'popolare'; e scelte determinate in maniera 'meritocratica', grazie alle suggestioni proposte da personalità eccellenti di Bruxelles. Questo processo, che unisce elementi apparentemente eterogenei, determina invece una costruzione estetica unitaria che attinge alle più contemporanee teorie sociologiche, evocando uno schema possibile per il superamento dei limiti della nostra società, nel tentativo di cartografare un mondo ancora tutto da immaginare.

Il pianeta, così come la nostra democrazia, sono oggi in sofferenza. Impegnarsi nella ricerca di possibili soluzioni diviene doveroso non solo per salvare la Terra, ma per salvare noi stessi. Lo sguardo dell'arte, laterale e 'inutile', diviene quindi fondamentale per cercare di tracciare altre vie possibili, non ancora esplorate, come quelle della mappa dipinta da Tibaldi.

Eugenio Tibaldi è un artista italiano, da sempre attratto dalle dinamiche e dalle estetiche marginali, dal complesso rapporto fra economia e paesaggio contemporaneo. Nato ad Alba CN, nel 2000 si trasferisce nell'hinterland napoletano dove inizia un lavoro che indaga uno dei territori più plastici e dinamici d'Italia ed a tracciare una sorta di mappa dell'informalità. Il margine inteso come condizione spesso più mentale che geografica. Attraverso lo studio del margine attiva una dinamica processuale che applicata alla ricerca artistica permette l'emersione di estetiche alternative. In questi anni ha lavorato su Istanbul, Napoli, il Cairo, Roma, Salonicco, Berlino, Verona, l'Avana, Bucarest, Torino, Caracas, Bruxelles, Tirana, Addis Abeba.
Fra le esposizioni : Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, (2007), Manifesta 7, Bolzano (2008),International Centre of Contemporary Art, Bucarest (2009),Museo Madre, Napoli (2010) Thessaloniki Biennale of Contemporary Art (2013), XII Biennale de L'Avana (2015), Museo Ettore Fico, Torino (2016), Palazzo del Quirinale (2017), Museum MCDA Manila, (2017), IIC new York (2017). Museo MAXXI, Roma (2018), Biennale di Venezia, Padiglione Cuba (2019), Museo del 900 Milano (2019), Galleria Nazionale di Roma (2020), Zoma Museum Addis Ababa (2020),Tenuta dello scompiglio Lucca (2021), Parco dell'arte vivente Torino (2021), XX premio Ermanno Casoli 2022. Ha frequentato (CSAV), Fondazione Antonio Ratti, Como, Domus Academy ad Istanbul, è stato Affiliated Fellowship presso l’American Academy di Roma. Sue opere sono esposte in istituzioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Attualmente Vive e lavora a Torino.

Inlichtingen

Datum: van za 8 okt 2022 in wo 30 nov 2022

Tijdstip: Van 09:00 tot 17:00

Georganiseerd door : Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

Toegang : vrij


Plaats:

Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

2253