L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles presenta il film Anna, scritto, diretto e interpretato da Monica Guerritore, suo film d’esordio da regista e primo film nella storia sulla più grande interprete del cinema italiano.
A seguire, Monica Guerritore salirà sul palco per un dialogo con il Direttore dell’IIC Pierre Di Toro e un Q&A con il pubblico.
Il 21 marzo 1956 Anna Magnani vince il Premio Oscar come miglior attrice per La Rosa Tatuata. Passerà la notte dell’attesa fra i vicoli e le piazze di Roma, fra la gente del popolo che la ama e le memorie che abitano il suo cuore. Accanto a lei una giovane ragazza che diventerà la sua agente, Carol Levi. L’alba le porta la vittoria dell’Oscar, ma è un’alba brevissima: l’imprevedibile curva del destino la mette ai margini nel momento del suo massimo splendore.
Il film narra cosi la vicenda umana di Anna, donna impetuosa ed esilarante, il mondo del cinema che le ruota attorno, Cinecittà, le liti coi registi, i tradimenti, il figlio… Su tutto e sempre presente nella mente Roberto Rossellini: “una impronta nel cuore che vive anche quando il tempo ha cancellato tutto il resto”. Fino alla fine.
2025, VO IT, ST EN, 108′
Premi e riconoscimenti:
Il film ha vinto il titolo di Film dell’anno 2025 alla 43/a edizione di Primo Piano sull’Autore-Festival Pianeta Donna e il Premio Capri-Lina Wertmüller alla 30ª edizione di Capri Hollywood-The International Film Festival.
MONICA GUERRITORE
Esordisce al Piccolo Teatro di Milano nel 1974 a 16 anni con la regia di Strehler ne Il giardino dei ciliegi di Cechov. Interpreta ruoli come Giocasta, Lady Macbeth, Ofelia, Signorina Giulia, diretta da Gabriele Lavia. Con Sepe è Madame Bovary, Carmen e la Signora dalle Camelie.
Debutta in televisione nel 1976 con Manon Lescaut primo sceneggiato a colori della RAI.
Protagonista di successi come Amanti e Segreti, nel cinema è La lupa (1996) di Gabriele Lavia, per cui ottiene la candidatura come migliore attrice ai David di Donatello del 1997. Recita poi, fra gli altri, in Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek (2008) e La bella gente (2009) di Ivano De Matteo (con successiva candidatura come migliore attrice ai Nastri d’Argento) e pellicola che vince il Festival di Annecy.
Guerritore è regista e drammaturga di Giovanna d’Arco (2004-2008, nonché dal 2019 in scena in Francia), Mi chiedete di parlare (2011-2013) su Oriana Fallaci (già al Festival di Spoleto).
Nastro D’Argento per le tre serie Speravo de morì prima, Vita da Carlo (2022) e Inganno (2025).
Nel 2019 riporta in scena L’anima buona di Sezuan di Bertolt Brecht curandone la regia e, nel 2023, adatta e dirige per il palcoscenico Ginger & Fred di Federico Fellini.
Ottiene un successo mondiale con la serie Inganno (Deceitful Love, Netflix) che a ottobre 2024 resta prima per tre settimane nelle classifiche delle serie non in lingua inglese (ed è tuttora la serie non in lingua inglese più vista al mondo con 29 milioni di visualizzazioni).
Presidente del Premio Campiello nel 2014.
Nel 2011, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la nomina “Commendatore al Merito della Repubblica Italiana” per il suo impegno nel campo delle arti e della cultura.
Autrice di due libri: La Forza del Cuore (Mondadori, 2010) e Quel che so di lei (Longanesi, 2019).
Biglietti 6,50 acquistabili esclusivamente online >>>
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