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Vernissage dell'installazione "One by One" di Filippo Berta

Data:

30/11/2022


 Vernissage dell'installazione

L'installazione verrà inaugurata mercoledì 30 novembre, in presenza dell'artista. Il progetto, vincitore della V edizione dell'Italian Council, sarà oggetto di un approfondimento attraverso la discussione con l'artista insieme a Raffaella Frascarelli, direttrice scientifica della Nomas Foundation, promotrice del progetto e a Letteria Grazia Fassari, professoressa presso l'Università La Sapienza di Roma.

One By One di Filippo Berta è un progetto realizzato da Nomas Foundation, Giorgia Calò, Francesca Ceccherini in collaborazione con Sapienza Università di Roma, GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e Tools for Culture, reso possibile grazie al sostegno della Quinta Edizione Italian Council MiBACT Direzione Generale Creatività contemporanea e Rigenerazione urbana.

L’azione estetica, socioculturale e politica di One By One rielabora l’immaginario socioculturale e storico di barriere geo-ideologiche e confini territoriali realizzati e/o implementati in Europa, Asia, Nord America dopo la caduta del muro di Berlino. A partire da una serie di viaggi iniziati nel 2019, l’artista mappa queste nuove frontiere invitando le popolazioni locali a realizzare la performance del conteggio delle spine che compongono tali fili spinati, una ad una, ciascuno nella propria lingua.

Laddove la politica del confine rischia di trasformare l’altro in estraneo, il conteggio delle infinite spine dei fili spinati installati in Europa (Ungheria, Serbia, Slovenia, Croazia, Turchia, Macedonia del Nord, Grecia, Bulgaria), Asia (Corea del Sud e Corea del Nord) e Nord America (Messico e Stati Uniti) mescola lingue, culture, tradizioni, immaginari modificando il confine nello annulla le differenze e unisce.

Incoerente in rapporto a mercati globali, spazi finanziari, internet e universi tecnologici digitali che non conoscono e non vogliono confini, tali frontiere compromettono infatti l’immaginario di una società che aspira invece a essere osmotica, interconnessa, coesa. Appellandosi alla tradizione culturale europea che coltiva solidarietà e valorizza le differenze individuali, la performance di Filippo Berta civilizza lo spazio sociale in chiave pluralista mobilitando la capacità pacifica di ciascun individuo a favore di una democrazia che intende la cittadinanza come un’esperienza partecipativa, inclusiva, trasformativa. Grazie all’incontro, al dialogo, allo scambio, al posto del confine prende vita il nuovo spazio della relazione e della condivisione.

L'installazione è visitabile dal 1° dicembre al
Dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle  13 e dalle 14 alle 17.

Prenotazione obbligatoria per il vernissage >>>

Direzione e cura scientifica del progetto: Nomas Foundation e Sapienza Università di Roma
In collaborazione con: Tools for Culture
Collezione pubblica: GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

Partners:
CZKD Centre for Cultural Decontamination, Belgrado (Serbia) | Galeria Miejska - Galleria Civica di Danzica (Polonia) | hase29 Kunstvarein, Osnabruck (Germania) | Istituto Italiano di Cultura, Tirana (Albania) | Istituto Italiano di Cultura, Bruxelles (Belgio) | Istituto Italiano di Cultura, Seul (Corea del Sud) | MigrationsMuseum, Zurigo (Svizzera) | MSU, Museum of Contemporary Art, Zagabria (Croazia) | The Art Foundation, Atene (Grecia) | Accademia di Belle Arti G. Carrara, Bergamo | Contemporary Locus, Bergamo | IED, Istituto Europeo di Design, Venezia | Liceo Statale Mamiani, Roma | Mediterraneo Sicilia Europa, Noto | NABA, Nuova Accademia Belle Arti, Milano | Palazzo Monti, Brescia

 

Informazioni

Data: Mer 30 Nov 2022

Orario: Dalle 19:00 alle 21:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

In collaborazione con : Nomas Foundation

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

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