Dal 20 febbraio al 14 giugno 2026, il BOZAR/Centre for Fine Arts presenta, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, l’esposizione Bellezza e Bruttezza nel Rinascimento.
La bellezza e la bruttezza hanno sempre affascinato, ma il loro significato evolve nel corso del tempo. Bellezza e Bruttezza esplora il modo in cui gli artisti italiani e nord europei del XV e XVI secolo hanno rappresentato questi estremi, dagli ideali raffinati al grottesco deliberato. Un’occasione rara per ammirare opere straordinarie, alcune delle quali esposte per la prima e unica volta in Belgio.
La mostra ripercorre l’evoluzione dei criteri di bellezza e bruttezza dall’ultimo quarto del XV secolo fino alla fine del XVI secolo – periodi di grande transizione – mettendo a confronto, in un confronto ricco e accattivante, le diverse interpretazioni date dai più grandi artisti italiani e dai loro omologhi dell’Europa settentrionale. La bellezza diventa quindi una preoccupazione sociale crescente, come testimonia il numero crescente di pubblicazioni del XVI secolo che propongono “ricette per essere belli” e consigli per la cura e i cosmetici. Parallelamente, anche la bruttezza assume un ruolo più marcato nell’arte, declinandosi in forme sempre più varie nel corso dello stesso periodo.
Scoprite opere straordinarie di artisti famosi come Botticelli, Tiziano, Tintoretto, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Cranach il Vecchio, Massys e molti altri.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito del BOZAR.