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MERCOLEDÌ IN JAZZ – Il linguaggio Bebop

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L’Istituto Italiano di Cultura, insieme al Belgian Italian Jazz Festival, vi invita al terzo appuntamento di “Mercoledì in Jazz”, rassegna di conferenze-concerto che, da gennaio a giugno 2026, propone una serie di incontri dedicati alla storia, ai protagonisti e ai linguaggi del jazz. L’intero ciclo si svolge presso il teatro dell’IIC.

Questo evento è dedicato al linguaggio del bebop attraverso due figure straordinarie del sassofono contralto: Sonny Stitt e Massimo Urbani.

Sonny Stitt è stato uno dei grandi architetti del linguaggio bebop. Dotato di una tecnica impressionante e di una chiarezza di fraseggio quasi didattica, ha contribuito a rendere leggibile e comunicativo uno dei linguaggi più complessi della storia del jazz. Tuttavia, la sua vicinanza stilistica alla figura di Charlie Parker lo ha spesso relegato ingiustamente in secondo piano, come se parlare la stessa lingua significasse non avere una voce propria. In realtà, Stitt sviluppò un suono personale, lineare e potente, capace di coniugare rigore, swing e una straordinaria continuità narrativa.

La seconda parte della serata si sposterà sull’Italia attraverso la figura di Massimo Urbani, uno dei più intensi e tormentati sassofonisti della storia del jazz europeo. Nato a Roma nel 1957, Urbani rivelò fin da giovanissimo un talento straordinario e una musicalità istintiva che lo portò rapidamente a collaborare con figure centrali del jazz italiano e internazionale. Il suo suono, viscerale e diretto, trasformava ogni assolo in un racconto emotivo senza filtri. La sua vita, però, fu segnata da una fragilità profonda e da una relazione distruttiva con la droga, che lo portò a una morte prematura nel 1993, a soli trentasei anni.

Attraverso queste due figure, la serata propone una riflessione su una zona del jazz meno raccontata: quella dei grandi musicisti che hanno segnato profondamente il linguaggio della musica improvvisata senza essere sempre riconosciuti dal grande pubblico. Due voci potentissime, lontane per contesto e geografia, ma unite dalla stessa intensità espressiva e da una comunicatività capace di parlare direttamente all’ascoltatore.

La serata si compone di due parti:

19:00–19:30: conferenza in forma di racconto musicale a cura del M° Angelo Gregorio, sassofonista, compositore e direttore artistico del Belgian Italian Jazz Festival e della rassegna Mercoledì in Jazz;

19:30–20:15: concerto in quartetto con Federico Milone (sax alto), Joachim Caffonette (pianoforte), Victor Foulon (contrabbasso), Armando Luongo (batteria).

Questo evento è realizzato grazie al Consolato Generale d’Italia a Bruxelles, che sostiene la realizzazione della serata e contribuisce alla continuità culturale della rassegna.

Evento multilingue: italiano, francese, inglese.

Accesso gratuito previa registrazione nominativa su questa pagina entro le h. 16.00 del giorno dell’evento, salvo sold-out.

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L’accesso all’evento sarà consentito non prima di mezz’ora dall’inizio dello stesso, solo essendosi nominativamente pre-registrati su questa pagina e se muniti di documento d’identità. Per ragioni di sicurezza i controlli includono la verifica delle borse e l’uso di metal detector.
Informiamo il pubblico che l’evento sarà oggetto di riprese foto e/o video.
L’Istituto si riserva il diritto di chiudere l’accesso ad evento iniziato.
In caso di domande relative alla registrazione all’evento e per ulteriori informazioni, rivolgersi a iicbruxelles@esteri.it

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  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles
  • In collaborazione con: COMITES Bruxelles, Brabante e Fiandre