All’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, incontro e dialogo moderato dal Direttore di Chiara Fama dell’IIC Prof. Pierre Di Toro con Jago, il “Maestro del marmo”, in occasione del finissage della mostra della sua “David”:
Con un posto di rilievo nel panorama artistico internazionale, Jago si distingue per la sua maestria nella scultura e la capacità di coniugare tradizione e modernità, tecnica e creatività.
Oltre un milione di follower su Instagram: il Guardian è arrivato a parlarne come “il nuovo Michelangelo”. Selezionato a 24 anni per la Biennale di Venezia, espone il busto marmoreo di Papa Benedetto XVI, poi rielaborato nel 2016 come Habemus Hominem, una delle sue opere più celebri. Dopo la sua prima personale a Roma nel 2016, lavora fra Italia, Cina e Stati Uniti, dove tiene una masterclass alla New York Academy of Art nel 2018. Tra i suoi lavori più noti figurano il Figlio Velato, esposto permanentemente a Napoli, e The First Baby, inviato sulla Stazione Spaziale Internazionale nel 2019. Realizza anche installazioni iconiche come Look Down e la Pietà nella Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma. Il 20 maggio 2023 nel Rione Sanità a Napoli, inaugura lo Jago Museum, sancendo il suo ruolo di spicco nell’arte contemporanea.