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MOSTRA «RIZOMI DI ENERGIA E MATERIA» DI MARCO ANGELINI – Inaugurazione

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L’Italia non solo come storia, classicità e tradizione: il valore della sua contemporaneità in un’esposizione che coniuga i temi della transizione energetica, della sostenibilità e dell’economia circolare attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. La diplomazia culturale incontra la diplomazia della crescita.

L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles è lieto di invitare il pubblico presso la propria Sala esposizioni per l’inaugurazione della mostra “Rizomi di Energia e Materia” dell’artista Marco Angelini, curata da Jan Kozaczuk.

Se la seconda metà del XX secolo, grazie all’Arte Povera italiana, ha restituito all’arte la centralità di elementi plastici e tangibili collocati al di fuori del tradizionale canone estetico, la ricerca di Marco Angelini inaugura una nuova fase di questa storia. L’artista appartiene alla cerchia di quei pionieri che hanno trasformato i pannelli e le celle fotovoltaiche in un medium espressivo autonomo, introducendo i componenti stessi della transizione energetica nell’alfabeto dell’arte contemporanea. Il ciclo Rhizome richiama il concetto di rizoma come modello dei sistemi energetici contemporanei, delle reti tecnologiche e della circolazione del sapere.
«La storia dell’arte si è sempre evoluta in stretta relazione con il mutamento dei materiali. Marco Angelini dimostra che il vero medium del XXI secolo è l’energia» (Jan Kozaczuk).

Marco Angelini studia il fenomeno urbano, nonché le culture e subculture metropolitane, per le quali le città sono lo scenario in cui le pulsioni inconsce sopravvivono interagendo con le nuove possibilità offerte dalla tecnologia. Affronta natura e tecnologia, tempo e memoria, arte e scienza, energia e sostenibilità. La forma astratta interpreta perfettamente la sua poetica fluida e mutevole che suggerisce l’esistenza di molteplici realtà. Marco Angelini non intende direzionare lo spettatore ma ritiene che l’opera d’arte debba fare da specchio all’anima.
Ha realizzato, dal 2006 ad oggi, varie mostre personali a Roma, Milano, Varsavia, Cracovia, Londra, Bratislava, Algeri, Santiago del Cile, Bologna, Marsiglia e partecipato a collettive, presso spazi pubblici e gallerie private, a New York, Washington DC, Tel Aviv, Abu Dhabi, Varsavia, Zamość, Stettino, Monaco di Baviera, Essen, Londra, Roma, Lucca, Genova.
Le opere di Marco Angelini fanno parte di diverse collezioni private e pubbliche, fra cui quella della Fondazione Roma (Museo del Corso). L’artista ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Italia nel mondo).

Jan Kozaczuk si è dedicato alla sperimentazione teatrale affiancando al teatro d’impostazione classica nuove espressività e l’utilizzo di tecnologie moderne. Fin dall’inizio della sua carriera ha lavorato in qualità di attore sia per il cinema che per la televisione, in fiction e pubblicità. Appassionato d’arte contemporanea, organizza mostre personali e collettive in diversi Paesi in qualità di curatore.

L’inaugurazione, con prenotazione in fondo a questa pagina, include un light cocktail.

Ingresso libero senza prenotazione dal 18 settembre al 9 ottobre 2026: lun.-ven. 9.30-13.00; 14.30-16.30. 


L’accesso all’inaugurazione sarà consentito non prima di mezz’ora dall’inizio dello stesso, solo essendosi nominativamente pre-registrati su questa pagina e se muniti di documento d’identità. Per ragioni di sicurezza i controlli includono la verifica delle borse e l’uso di metal detector.
Informiamo che il pubblico potrà essere oggetto di riprese foto e/o video.
L’Istituto si riserva il diritto di chiudere l’accesso ad evento iniziato (h. 18.15 circa).
In caso di domande relative alla registrazione all’evento e per ulteriori informazioni, rivolgersi a iicbruxelles@esteri.it

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