Un video appassionante per ricordare uno storico evento del secolo scorso!
L’Accademia delle Scienze di Torino porta all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles il documentario “Silvio Curto e il Tempio salvato”: il racconto di come il più antico tempio rupestre della Nubia, Ellesiya, pervenne al Museo Egizio di Torino. Una corsa contro il tempo per recuperare i templi della Nubia destinati ad essere sommersi per sempre dalle acque del Nilo, dopo la costruzione della Diga di Aswan. Il video è della giornalista Silvia Rosa-Brusin, per la regia di Giulio Cavallini e verrà presentato dall’autrice con Chiara Mancinelli, Cancelliera dell’Accademia.
L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione Piemontesi di Bruxelles.
Erano gli Anni ’60. Decine di nazioni fra cui l’Italia, sotto la guida dell’UNESCO, lavorarono insieme per conservare un patrimonio di tutta l’umanità. Un’impresa che oggi sarebbe impossibile. Il taglio dei templi di Abu Simbel fu un capolavoro di tecnologia con un colossale cantiere che operò in condizioni estreme. L’Italia, fra i protagonisti di questa sfida, ricevette come ringraziamento la più antica cappella rupestre della Nubia: Ellesiya. Silvio Curto, Direttore del Museo Egizio di Torino dal 1964 e Accademico delle Scienze, lo staccò dalle rocce mentre il Nilo inesorabilmente saliva. Trasportato a Torino sessant’anni fa, è l’ultimo grande reperto arrivato al Museo Egizio.
Silvia Rosa-Brusin: dalla clonazione alle onde gravitazionali, dalle cellule staminali alla scoperta dei pianeti extrasolari e delle tecniche di editing genetico, Silvia Rosa-Brusin ha raccontato tutti i successi e le sfide della scienza degli ultimi trent’anni, con particolare attenzione anche ai temi dell’energia e del clima. Nel 1992 contribuisce a fondare, e in seguito dirigerà, “Leonardo” il primo TG interamente dedicato alla scienza, in diretta su Raitre. Ha realizzato numerose trasmissioni speciali di approfondimento per varie testate Rai. In riconoscimento del suo lavoro, l’Unione Astronomica Internazionale le ha intitolato un asteroide, 7396 Rosa-Brusin, in orbita tra Marte e Giove.
Chiara Mancinelli: architetto di formazione, con dottorato in Storia dell’economia e della tecnica conseguito in Germania, ha maturato una lunga esperienza nella progettazione culturale, nella divulgazione scientifica e nella gestione di istituzioni culturali. Dal 2006 è Direttrice (Cancelliera) dell’Accademia delle Scienze di Torino, dove coordina attività scientifiche, eventi, progetti e relazioni istituzionali. In precedenza, ha ricoperto ruoli di responsabilità nella progettazione e realizzazione di mostre, convegni, piattaforme digitali e programmi educativi per il progetto Science Center della Provincia di Torino. Ha svolto per oltre dieci anni attività di docenza universitaria in ambito storico-scientifico e tecnologico.
Fondata nel 1757 dal matematico Louis Lagrange, oggi l’Accademia delle Scienze di Torino si mette a disposizione del grande pubblico attraverso i social, il canale YouTube e i Podcast , raccontando le grandi storie del suo passato, come questa, e le sfide del presente e del futuro. Ha creato una galleria di brevi interviste per presentare gli Accademici con le loro passioni scientifiche e non solo, a volte sorprendenti: dalle ricerche di frontiera nella genetica alla storia delle donne romane, dalla quantistica alla mineralogia dei quasi-cristalli ai segreti delle orchidee. Un esperimento unico. Per l’Istituto Italiano di cultura di Bruxelles l’Accademia delle scienze di Torino ha preparato anche altre grandi storie: da “Schiaparelli l’Egittologo Fotografo”, sulla scoperta delle grandi tombe a il “Cacciatore di Mondi”, con il Nobel Michel Mayor che trent’anni fa trovò il primo pianeta alieno.
Ingresso gratuito previa registrazione su questa pagina. Le registrazioni vengono chiuse il giorno dell’evento alle ore 16.00.
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L’accesso all’evento sarà consentito non prima di mezz’ora dall’inizio dello stesso, solo se nominativamente preregistrati e muniti di documento d’identità. Per ragioni di sicurezza i controlli includono la verifica delle borse e l’uso di metal detector.
Informiamo il pubblico che l’evento sarà oggetto di riprese foto e/o video.
L’Istituto si riserva il diritto di chiudere l’accesso ad evento iniziato.
In caso di domande relative alla registrazione all’evento e per ulteriori informazioni, rivolgersi a iicbruxelles@esteri.it.
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