Nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Internazionale per i Diritti delle Donne (8 marzo), l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles ha presentato il film “Il Rapimento di Arabella”, scritto e diretto da Carolina Cavalli. A seguire l’IIC ha accolto la regista e l’attrice protagonista Benedetta Porcaroli sul palco del proprio teatro per un dialogo con il Direttore di Chiara Fama Prof. Pierre Di Toro e un Q&A con il pubblico.
Carolina Cavalli si è distinta con “Amanda”, il suo esordio alla regia che le è valso una candidatura ai David di Donatello come Miglior regista esordiente. Quel medesimo film ha consacrato la sua protagonista, Benedetta Porcaroli, come volto versatile del cinema d’autore italiano. Ed è ancora la Porcaroli a guidare il cast de “Il rapimento di Arabella”, confermando il sodalizio creativo tra due artiste, che riescono a muoversi tra malinconia e leggerezza raccontando universi femminili fuori dalle righe, ma estremamente reali.
Benedetta Porcaroli è fra gli altri nota per aver interpretato il ruolo di Federica Ferraro in “Tutto può succedere” (2015-2018), di Chiara Altieri nella serie Netflix “Baby” (2018-2020), di Anna nella pellicola drammatica “18 regali” (2020), di Donatella Colasanti nel film basato sul massacro del Circeo “La scuola cattolica” (2021) e di Concetta Corbera di Salina nella mini serie Netflix “Il Gattopardo” (2025). Nel corso della sua carriera si è aggiudicata un Nastro d’argento nel 2021 e un Premio Orizzonti alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. È stata candidata ai David di Donatello come migliore attrice protagonista nel 2023 e come migliore attrice non protagonista nel 2025.