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VITTORIO DE SETA: CORTOMETRAGGI – Accompagnamento musicale dal vivo di Rosa Butsi

DeSeta-Anversa IG

Il grande cinema documentario italiano incontra la musica dal vivo in una serata dedicata a Vittorio De Seta, regista e sceneggiatore che ha saputo raccontare, con uno sguardo poetico e profondamente umano, le tradizioni popolari e le trasformazioni della società italiana del dopoguerra.

Formatosi anche attraverso l’osservazione antropologica, De Seta ha dedicato gran parte della sua opera a documentare la vita delle comunità rurali e marinare nelle regioni più remote della Sicilia, della Sardegna e della Calabria. I suoi film restituiscono immagini intense del lavoro quotidiano di contadini, pastori e pescatori, testimoniando un mondo in trasformazione e il profondo legame tra l’essere umano, l’ambiente naturale e gli animali.
Negli anni Cinquanta, il regista realizzò una straordinaria serie di cortometraggi documentari, caratterizzati da una forza visiva e da una sensibilità poetica che ne fanno opere di grande attualità. Questi lavori anticipano il suo celebre lungometraggio Banditi a Orgosolo (1961), che contribuì ad affermarne il talento nel panorama cinematografico italiano.

La serata propone una selezione di cortometraggi, fra cui La pesca del pesce spada (1955), Parabola d’oro (1955), Pastori di Orgosolo (1958), Un giorno in Barbagia (1958), I dimenticati (1959).

Le immagini saranno accompagnate dal vivo dalla musicista Rosa Butsi (nome d’arte di Roos Denayer), il cui stile originale intreccia pop, jazz e folk, insieme a Marie Cocriamont. La musica dialogherà con le immagini di De Seta, offrendo una nuova dimensione sonora a racconti cinematografici sospesi tra osservazione documentaria e poesia.

L’evento sarà preceduto, alle ore 19:00, da una conferenza in lingua neerlandese dedicata al neorealismo italiano da parte di Wouter Hessels, storico della cinematografia, docente all’Istituto Reale per il Teatro, Cinema e Suono (RITCS) di Bruxelles: un approfondimento del contesto storico e culturale in cui si sviluppò una delle stagioni più significative del cinema italiano.

Una serata che celebra il patrimonio cinematografico italiano attraverso l’incontro tra immagini, musica e memoria, invitando il pubblico a riscoprire l’opera di un autore capace di raccontare la dignità del lavoro, la vita delle comunità e il rapporto profondo tra l’uomo e la natura. Un’occasione per valorizzare il cinema italiano d’autore e promuovere il dialogo culturale attraverso il linguaggio universale delle immagini e della musica.


Biglietti disponibili a questa pagina.